Reti e privacy

Privacy e GDPRin azienda.

Ti aiutiamo a proteggere i dati personali che la tua azienda tratta con misure tecniche adeguate, come chiede il Regolamento europeo: accessi controllati, sistemi protetti, backup e cifratura.

  • Regolamento UE 2016/679Il GDPR, applicato in tutta l'Unione dal 25 maggio 2018
  • Misure adeguateSicurezza proporzionata ai rischi
  • Backup e ripristinoPer recuperare i dati dopo un incidente
  • Accessi controllatiCredenziali personali e permessi su misura
La normativa

A chi si rivolge il GDPR.

Due raccoglitori per documenti, rossi, su uno scaffale

Il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (UE 2016/679), noto come GDPR, si rivolge a tutti i soggetti pubblici e privati che trattano dati personali: enti, aziende, associazioni, studi professionali.

È applicato in tutti i paesi dell'Unione europea dal 25 maggio 2018. In Italia il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) è stato adeguato al Regolamento con il D.Lgs. 101/2018.

Le vecchie «misure minime di sicurezza», uguali per tutti, non esistono più, e il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS) era già stato abolito nel 2012. Oggi è il titolare del trattamento, cioè l'azienda o il professionista che decide come e perché usare i dati, a dover valutare i rischi, adottare misure adeguate ed essere in grado di dimostrarlo.

Cosa sono i dati personali

È dato personale qualunque informazione che riguarda una persona fisica identificata o identificabile, anche indirettamente: un nome, un indirizzo email, un numero di telefono, ma anche il codice cliente che collega una fattura alla persona a cui è intestata. La tutela vale per i dati su un sistema informatico come per quelli raccolti in un archivio cartaceo.

  • Categorie particolari di dati (i vecchi «dati sensibili»): quelli che rivelano l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, l'appartenenza sindacale, i dati genetici, i dati biometrici usati per identificare una persona, i dati relativi alla salute, alla vita sessuale o all'orientamento sessuale.
  • Dati relativi a condanne penali e reati (i vecchi «dati giudiziari»), che si possono trattare solo nei casi previsti dalla legge.
Scheda clienteAnalisi · completata
  • Nome e cognomeDato personale
  • Indirizzo emailDato personale
  • TelefonoDato personale
  • Codice clienteDato personale
  • Note sulla saluteCategoria particolare
Anche un codice cliente è un dato personale, se permette di risalire alla persona; i dati sulla salute rientrano tra le categorie particolari, protette da regole più rigide.
Soluzioni privacy

Cosa facciamo per i tuoi dati.

01

Accessi e credenziali

Un sistema di autenticazione per l'accesso a computer e dati: credenziali personali, password robuste e aggiornate (niente date di nascita o nomi di parenti), permessi limitati a ciò che serve.

02

Protezione dei sistemi

Antivirus e firewall installati, configurati correttamente e aggiornati con regolarità, per difendere computer e dati da virus, programmi spia e accessi non consentiti.

03

Backup e cifratura

Copie di sicurezza conservate al sicuro, procedure per ripristinare dati e sistemi e cifratura dei dati più delicati, come quelli relativi alla salute.

Misure tecniche

Protezione adeguata al rischio.

Copie regolari, anche fuori sede: se un server si guasta, i dati tornano disponibili dal backup.

Il GDPR non elenca misure uguali per tutti: chiede di proteggere i dati in modo adeguato al rischio, tenendo conto della tecnologia disponibile, dei costi e della natura dei dati trattati.

In concreto significa impedire gli accessi non autorizzati, difendere computer e rete da virus, programmi spia e attacchi, e avere copie di sicurezza con cui ripristinare tempestivamente dati e sistemi: non una copia «una tantum», ma un sistema efficiente e completo.

Neotek si occupa della parte informatica: analizziamo i tuoi sistemi e ti aiutiamo a scegliere e mettere in pratica le misure tecniche più adatte, dalle credenziali di accesso alla protezione della rete aziendale, dai backup alla cifratura dei dati più delicati.

Gli aspetti giuridici, come informative, registro dei trattamenti e nomine, sono responsabilità del titolare: per questi ti consigliamo di farti affiancare da un consulente privacy o da un legale, con cui possiamo coordinarci sulla parte tecnica.

Cosa chiede il GDPR

Gli obblighi principali, in breve.

Una sintesi di alcuni obblighi del Regolamento. Per il quadro completo fanno fede il testo del GDPR e le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali.

  • Principi del trattamentoDati trattati in modo lecito, corretto e trasparente, per finalità determinate, limitati a quelli necessari, esatti e conservati solo per il tempo che serve.
  • Informativa e dirittiLe persone devono sapere come vengono usati i loro dati e possono chiedere, nei casi previsti, accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione.
  • Sicurezza adeguata al rischioMisure tecniche e organizzative che proteggano riservatezza, integrità e disponibilità dei dati, come la cifratura e la capacità di ripristinarli dopo un incidente, verificate con regolarità.
  • Registro dei trattamentiUn documento che descrive quali dati tratti, per quali finalità e con quali misure di sicurezza: obbligatorio in molti casi, anche per le piccole imprese.
  • Violazioni dei datiIn caso di violazione (data breach) il titolare la notifica al Garante senza ingiustificato ritardo e, se possibile, entro 72 ore, salvo che sia improbabile un rischio per le persone; se il rischio è elevato, informa anche gli interessati.
  • SanzioniSanzioni amministrative fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo, se superiore, per le violazioni più gravi, oltre all'eventuale risarcimento dei danni.
Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso.

Hai un altro dubbio? Scrivici o chiamaci allo 055 5047086.

Il GDPR riguarda anche la mia piccola azienda?

Sì, si rivolge a tutti i soggetti pubblici e privati che trattano dati personali: enti, aziende, associazioni, studi professionali.

Esistono ancora le «misure minime di sicurezza»?

No: oggi è il titolare del trattamento a dover valutare i rischi, adottare misure adeguate ed essere in grado di dimostrarlo.

Di cosa vi occupate voi?

Della parte informatica: credenziali di accesso, antivirus e firewall, backup e cifratura dei dati più delicati, con la sicurezza informatica di computer e rete.

E informative, registro e nomine?

Sono responsabilità del titolare: ti consigliamo di farti affiancare da un consulente privacy o da un legale, con cui possiamo coordinarci sulla parte tecnica.

Cosa succede in caso di violazione dei dati?

Il titolare la notifica al Garante senza ingiustificato ritardo e, se possibile, entro 72 ore, salvo che sia improbabile un rischio per le persone. Se il rischio è elevato, informa anche gli interessati.

Contatti

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Ti aiutiamo a capire dove sono i tuoi dati e a proteggerli con le misure tecniche giuste, a Firenze e in tutta la Toscana.